Antico Egitto, il Nuovo Regno

Con il Nuovo Regno, delle dinastie XVII, XIX e XX, l’Egitto vive un periodo di splendore e potere. Oltre alla Nubia, conquista addirittura la Siria, con cui era solito fare solo scambi commerciali. A queste si aggiunge anche la Palestina. Queste guerre furono opera di Thutmose I, il primo sovrano imperialista, a cui succedette Thutmose III (dopo la prematura morte di Thutmose II), che offrì all’Egitto il momento di sua massima espansione. Dalla Nubia, l’impero si estende fino all’Eufrate,in Asia. I nuovi rapporti si stringevano infatti con i sovrani asiatici di Cipro, Babilonia e Mitanni. L’Egitto era diventato il paese più ricco del mondo antico.

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Il dio Aton e Tutankhamon

Nel regno di Amenhotep IV si apre una profonda crisi tra clero e regno. I sacerdoti vengono cacciati  e il re fonda una nuova città, Akhenaton (orizzonte di Aton) in onore del dio della nuova religione monoteista, Aton, con il simbolo del disco solare. Vi fu una grande rivoluzione amministrativa, con il ricambio dei vecchi funzionari con quelli che sposavano la riforma e il suo re. Tuttavia, questo scisma finirà con la rivincita dei fedeli degli dei ignorati e perseguitati (tra cui Amon).

Questa storia è importante per capire la storia di Tutankhamon, il famoso “faraone bambino”. Infatti, il suo nome era inizialmente “Tutankhaton” (immagine vivente di Aton) per via del padre Akhenaton. Tuttavia, volle rinominarsi Tutankhamon per riallacciare i rapporti con il clero di Amon e distaccare la propria immagine dal “faraone eretico”, Akhenaton.

Ramses II

Ramses II, succeduto a Ramses I, è stato uno dei più grandi faraoni della storia egiziana. Egli fu infatti un grande comandante del proprio esercito. La sua più grande impresa fu quella della Battaglia di Kadesh, sul fiume Oronte, in cui affronta l’Hatti (il suo corrispettivo) dell’impero anatolico, guidato da Muwatalli II. Nessuno vincerà effettivamente la battaglia, ma la propaganda spietata di Ramses II la presenterà come una grande vittoria per il fatto di aver riportato la quasi totalità della propria armata in patria ed essere riuscito a salvare l’Egitto. Riuscì in seguito a “strappare” la pace allo stesso impero anatolico, sposando la figlia del sovrano ittita Hattusili (fratello e successore di Muwatalli II).

A Ramses II si devono anche numerose costruzioni. Moltissimi degli edifici e delle opere create, di cui tante di quelle ancora a noi note, sono stati costruiti proprio durante il suo regno. Ad esempio, i due templi di Abu Simbel (uno dedicato a se stesso, l’altro a Nefertari, sua moglie), il Ramesseum, la città di Pi-Ramses.

Molti studiosi datano l’episodio biblico dell’Esodo proprio durante il regno di Ramses II.